Bonsai e’ una parola giapponese che significa “albero
coltivato in vaso”, ma sarebbe
troppo semplice accontentarsi di questa traduzione letterale.
Il bonsai e’ l’essenza dell’albero e nelle pur limitatissime dimensioni e’
maestoso, armonioso, veramente naturale e bello.
Avvicinarsi a quest’arte puo’ aiutare a ristabilire il contatto con la natura, a
capire e ad accettare i suoi ritmi.
Nonostante molti considerino il bonsai come una strana alchimia, sempre piu’
persone si avvicinano a quest’arte scoprendo che piu’ di un “mistero della
natura” il bonsai e’ frutto di un insieme d’arte, tecnica e scienza.
Creare bonsai e’ come scrivere poesie o comporre musica, tutte le arti
presuppongono infinite variazioni.
Creare bonsai e’ tecnica perche’ senza di essa e’ impossibile dar forma,
miniaturizzare e far vivere per secoli piante che in natura sono alte anche
decine di metri.
Creare bonsai e’scienza perche’ solo con un’approfondita conoscenza della
fisiologia delle piante e della botanica in generale, si puo’ applicare la
tecnica che genera l’arte.
L’obiettivo del bonsai e’ quindi quello di simulare quanto avviene in natura
mediante la tecnica e la scienza, con l’apporto della propria creativita’ ed
espressivita’.
Non bisogna pero’ dimenticare che la natura esprime la sua eternita’ con lenti,
lentissimi cambiamenti ed e’ per questo che il bonsai richiede anche tanta
pazienza, amore e passione per potere esprimere un’opera originale unica di cui
non esiste copia.
Creare un bonsai ci potra’ rendere fieri di noi stessi, senza pero’ dimenticare
che i bonsai sono, si, un’opera d’arte, ma e’ anche vita … una vita che per
mantenere il suo equilibrio e le sue forme, deve essere continuamente alimentata
dalle nostre cure e dal nostro amore.
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